Recensione

Lettura scenica dedicata a Leopardi

di Pier Giorgio Nosari

Secondo appuntamento con «Trenta minuti di teatro nelle corti dei palazzi» stasera a Gandino. La rassegna promossa dalla compagnia Le Acque, con il sostegno di Comune e Pro Loco, riparte stasera da Palazzo Loverini (via Giovannelli 3), dove Ornella Tacchio e Gianluigi Vitali propongono una lettura scenica dedicata a Giacomo Leopardi. È una continuazione all’insegna della letteratura alta (teatrale e no), dopo l’esordio di settimana scorsa al palazzo del Comune con una selezione da opere di Beckett, Stefano Benni e Franca Rame, curata dalle giovani di Matè Teatro, compagnia bergamasca nuova di zecca e al femminile. È questo, del resto, il carattere della rassegna, che succede agli «Aperitivi teatrali» dell’anno passato. Beatrice Meloncelli de Le Acque mescola, in un piccolo cartellone itinerante, l’intrattenimento culturale con la valorizzazione di angoli suggestivi o storicamente significativi del paese: è il caso di Palazzo Castello settimana prossima, dove Carlo Mega leggerà testi di Pier Paolo Pasolini, o della casa di via Forzenigo 7, dove Le Acque chiuderanno il 26 agosto con Opinioni di un clown dal romanzo di Heinrich Böll. Dopo ogni spettacolo, saranno disponibili visite guidate nel centro storico e al Museo della Basilica. L’idea è lavorare su un formato corto di spettacolo, nel grado elementare di una lettura scenica: per «Aperitivi teatrali» le scelte furono decisamente sofisticate (Plotino, Caterina da Siena, Sacchetti), ma autori come Beckett, Böll e Pasolini non sono da meno. Tanto più che il franco spirito critico di Böll meriterebbe maggiore memoria. Inizio ore 21, ingresso libero.

L’Eco di Bergamo, 12 agosto 2010

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