Terzo Anno

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Livello Avanzato
con rilascio dell’attestato di frequenza

Visioni e passioni

 

 

DIZIONE – 10 h con Virginio Zambelli

  1. Le regole fondamentali nella pronuncia della lingua italiana.
  2. L’inflessione, la cadenza, l’intonazione.
  3. Esercitazione guidata di dizione su testi scritti.
  4. Applicazione delle principali regole di pronuncia nell’argomentazione orale.
  5. Produzione e lettura di un testo personale di verifica.

METODO STANISLAVSKIJ10 h con Beatrice Meloncelli

Verranno forniti alcuni elementi del metodo Stanislavskij, fondamentale contributo per affrontare la recitazione moderna, secondo un percorso che si propone di creare sulla scena la verità, cioè un’esperienza di vita nella quale coinvolgersi per coinvolgere lo spettatore. Per finire, spunti dal maestro Eugenio Barba, dove il regista si lascia guidare dalla qualità delle tensioni nelle improvvisazioni fisiche.

– Addestramento psicofisico, sensoriale ed emotivo.

Ricerca del personaggio e del suo gesto psicologico.

– L’improvvisazione: per esplorare la circostanza data e scoprire come trasformarla in un momento di vita, come dare spontaneità e naturalezza alle azioni e alle parole.

ARTI D’ATTORE – 35 h con Enrico Masseroli

Nello spazio vuoto della scena s’accende la vita dell’attore. Pulsa in un tempo forte e sospeso.
Accetta la sfida: esserci e saper far. Si offre in luminosa pienezza, senza riserve o timori, scavando dentro di sé un vuoto ricettivo, libero dalla propria identità privata.

La sua azione apparirà allora nello stesso tempo trasparente e misteriosa, necessaria e imprevedibile, semplice e affascinante, vera e viva, organica, spettacolare (fatta per essere vista) e festiva (extra-quotidiana).

Questa via dispone ad un ampliamento percettivo: guida dell’attore nel suo percorso teatrale, paradigma – nella sua visione – dello spettatore partecipe e del regista.

Poco importa se parrà di cercare una pista nel deserto o un sentiero nella giungla, saranno il lavoro perseverante, la volontà, l’intuizione e magari anche il caso, a condurci.

Programma di lavoro:

– Esercizi e giochi per attivare prontezza, attenzione, precisione, ed una partecipazione creativa al lavoro di gruppo.

– Il corpo: elementi di pantomima, acrobatica, coordinazione, ritmica e danza.

– Ricerca pre-espressiva e montaggio di sequenze dinamiche.

– La voce: l’emissione, i risonatori, l’articolazione della parola. La voce come prolungamento del corpo.
La parola ed il canto coordinati all’azione fisica.

– Improvvisazione e composizione scenica.

– Studi su temi e testi proposti dal docente.

Un laboratorio di ricerca fecondo si nutre del contributo attivo dei partecipanti. Con loro, di volta in volta, la trasmissione di tecniche, la sperimentazione di forme, la scelta di temi e contenuti, trovano modi e ritmi adeguati. L’elenco sopra riportato rappresenta una sorta di canovaccio o di menabò, che sarà adattato ai suoi protagonisti.

La dimostrazione finale sarà aperta al pubblico con la consegna degli attestati di frequenza:
domenica 10 marzo’19.

Requisiti: aver frequentato due anni in una qualsiasi scuola di teatro

periodo: giovedì sera dalle 20.30 alle 23.00, inizio 18 ottobre’18 termine 10 marzo’19

luogo: oratorio San Tomaso, via San Tomaso Dè Calvi, Bergamo

abbigliamento: tuta o indumenti comodi e scarpe da ginnastica

quota: € 370,00 + € 10,00 tessera associativa

informazioni: tel. 035.514104 cell. 335.5731451

iscrizioni: è necessario telefonare all’associazione.