20 h con Mario Ruggeri
La voce è lo strumento con il quale ci rapportiamo agli altri, essa costruisce la relazione.
Saper leggere un brano, conoscere gli strumenti essenziali per una buona esposizione è sempre importante. Sia leggere una favola a mio figlio che un report in azienda mi mette nella stessa necessità, esporre. In tanti anni di teatro e anche nell’ambiente del doppiaggio ho visto molte persone affrontare la recitazione senza saper leggere. Questo accade perché da sempre parliamo e crediamo che leggere sia simile. Non è così. Una cosa è dire quello che ho deciso e un’altra leggere uno scritto con la stessa convinzione e credibilità. In questo corso ci occuperemo di imparare una esposizione sobria e credibile, ci occuperemo di come la voce va nello spazio, del suo carattere e di come modulare il nostro intervento nello spazio stesso.
Questi i punti che affronteremo:
– Esercizi per liberare la voce / Rilassamento muscolare.
– Improvvisazioni vocali in gruppo / Lasciarsi risuonare.
– Fondamenti di fonetica e di Ortofonia.
– Dizione corretta dei termini più importanti.
– Lettura con testi che indicano gli accenti corretti.
– Rispetto del testo / interpretazione.
– Lettura lenta e lettura veloce correttamente applicate.
– Cenni sull’uso del microfono per la lettura (Speaker) e comportamento a leggìo.
Mario Ruggeri
Attore e performer
La mia pratica teatrale inizia a diciotto anni con Gabriele Calindri, figlio di Ernesto. I primi anni sono contraddistinti dal teatro borghese, dall’affascinazione per il teatro di Jerzy Grotowski, di Peter Brook ma anche dalle citazioni di Strehler a proposito di Jouvet sull’attore totale. Dopo un periodo di avventure teatrali tra seminari, spettacoli, progetti, all’inseguimento del mito della ricerca teatrale, entro in compagnia con il “Carro di tespi – Teatro degli incamminati” con il quale recito come attore nelle tragedie dei maggiori autori classici. Successivamente frequento la Civica scuola di arte drammatica “Paolo Grassi” di Milano, sotto la guida di Gabriele Vacis, con il quale mettiamo in scena “Il mondo salvato dai ragazzini” di Elsa Morante. Seguirà il gruppo “I servi di scena” di Raul Iaiza, con lo spettacolo “Laggiù mi udrai meglio” (Pedro Paramo-Juan Rulfo) e altri lavori. Fondo poi, su consiglio di Ang Gey Pin, il “C.I.R.T. centro indipendente ricerca teatrale”, con il quale viaggio in Europa collaborando con le università di Malta, Catania, Palermo, Lille e con l’istituto “Grotowski” di Wroclaw (PL). Ho diretto seminari e corsi di teatro, organizzato laboratori di lunga durata con Ludvic Flaszen sulle figure di Beckett e Dostoevskij. Ho curato alcune regie in Francia (Lione), ho imparato a suonare uno strumento musicale (fisarmonica) che ho usato in diverse rappresentazioni. Creo spettacoli come: “Avvakum”, “Giufà”, “Vassilissa” che porto in diversi teatri italiani. Nell’insieme delle mie esperienze si annovera lo studio del doppiaggio, svolto presso la scuola “Quality Dubbing” con i maggiori doppiatori milanesi.
| requisiti: | non è richiesta nessuna precedente esperienza di teatro |
| periodo: | Giovedì sera dalle 20.30 alle 23.00 inizio 8 aprile, termine 27 maggio’27 |
| sala: | via Fossoli n. 2 Bergamo |
| quota: | € 250 + € 10 tessera associativa |
| informazioni ed iscrizioni: | email: info@leacque.com tel. 335.5731451 |

